Routine mentale per la concentrazione tra piattelli nella Fossa Olimpica

Una guida step-by-step per mantenere la concentrazione tra un piattello e l'altro: respiro, posizionamento, chiamata e gestione degli errori. Fossa Olimpica FITAV.
Dopo il piattello
Subito dopo il colpo, abbassa la canna e riporta il calcio alla spalla, tornando alla posizione di pedana in circa due secondi. Questo gesto automatico dissocia il controllo dal risultato della sequenza.
Se il piattello è stato rotto, non trattenere l'immagine della rottura; se mancato, non spostare il baricentro sui talloni. Mantieni il peso sulla pianta e utilizza il ciclo respiratorio per chiudere la fase precedente.
- Il recupero di 2 secondi evita di prolungare la tensione emotiva
- Il peso resta sulla pianta dei piedi per il nuovo assetto
Respira e controlla
Nella pausa tra due chiamate, esegui un'espirazione lenta di 3-4 secondi con bocca chiusa, poi inspira mentre riallinei lo sguardo sull'area di attesa. Un rapporto 1:2 trovo equilibrio somatico.
Se il respiro accelera, rimanda il lancio di alcuni secondi: la serie non ha un tempo massimo fisso, ma il limite può variare. Verifica la durata prevista nel regolamento ISSF o in quello FITAV, edizione aggiornata.
- Espirazione di 4 secondi per ogni inspirazione di 2
- Il regolamento ISSF/FITAV non impone un tempo di pausa; controlla la norma vigente
Posizione di chiamata
Prima di chiamare il piattello, allinea il piede avanti sull'angolo di volta della relazione, e la gamba posteriore resti un'appoggio stabile. La testa rimane distesa, la guancia sulla cassa e la hotta del fumile sulla trave di attesa.
Inserisci un secondo di verifica del bilanciamento: una micro-pausa che evita che il movimento anticipato della chiamata. Per ogni tiro, mantieni la stessa macchina di postura, così la mira rimane ripetibile.
- Utilizza un appoggio del piede identico ad ogni colpo
- Un secondo di riscaldamento prima della chiamata riduce il dubbio
Errori da evitare
L'errore più comune è chiamare subito dopo un errore, senza completare il ciclo respiratorio: il cuore resta veloce e la mente resta ancorata al punto dBurato. Abbassa la frequenza prima di continuare.
Un secondo ostacolo è variare il ditale: chi dopo un bel colpo accelera e dopo un mancato si distilla, modifica il ritmo. Ritorna sempre alla stessa caduta: per esempio, 8-9 secondi tra un piattello e il successivo.
- Non chiamare senza aver prima espirato completamente
- Mantenere un tempo regolare di 8-9 secondi tra i lanci